giovedì 22 aprile 2010

... e la chiamano democrazia

In Honduras la democrazia e la pace non ci sono ancora anche se il Governo, figlio del golpe, di Lobo si ostina ad affermare che il paese è tranquillo e vive nella piena democrazia, a Lobo fa eco il maggiore quotidiano nazionale, La Prensa di proprietà di un ex-ministro golpista, che manipola costantemente i fatti.

Le finte elezioni non hanno cambiato la politica di repressione verso gli oppositori del Golpe e del Governo.
Nel Paese la situazione si aggrava di giorno in giorno con sequestri, omicidi, atti di repressione sia fisica che psicologica. Gli obbiettivi di queste violenze sono i militanti ed i dirigenti del Fronte Nazionale di Resistenza Popolare (FNRP).
Sono ricomparsi alcuni squadroni della morte vicini all'attuale ministro della Pubblica Sicurezza, Oscar Alvarez.
Alvarez ricoprì la medesima carica nel governo Maduro (2002 - 2005) e rispolverò gli squadroni della morte per dare vita al suo programma di "limpieza social". Il fine di "limpieza social" doveva essere la sensibile diminuzione dei reati, invece portò a vere e proprie esecuzioni sommarie dei niños de la calle e giovani de las maras, adesso gli obbiettivi degli squadroni della morte sono coloro che aderiscono al FNRP.
Ulteriore prova che i bersagli di Óscar Álvarez sono gli esponenti del FNRP si è avuta quando il ministro ha dichiarato: "è necessario sradicare la resistenza in quanto non ha più ragione di esistere. Per farlo sono stati attivati anche i Servizi Segreti". La strategia dei servizi seegreti è quella di alimentare il terrore uccidendo e minacciando i dirigenti del Fronte Nazionale di Resistenza Popolare. Questi atti segnano l'inizio di una "guerra a bassa intensità" tipica delle nazioni che usano il terrorismo di stato per spaventare, indebolire e dividere gli oppositori.

La "guerra a bassa intensità" ha già fatto le sue prime tre vittime; Claudia Larissa Brizuela (sindacalista e figlia di Pedro Brizuela noto dirigente del FNRP), Vanessa Zepeda e Julio Funes anche loro dirigenti del FNRP. I tre sono stati tutti uccisi mentre stavano uscendo dalle loro case.
Gli omicidi degli attivisti del FNRP sono le azioni di cui si servono i golpisti per terrorizzare chi cerca ostinatamente di ripristinare la democrazia in Honduras.

1 commento:

ack kca ha detto...

https://youtu.be/l-vKH0R6cuY